I temi

Con i due decreti attuativi della L. 90/2013, relativi ai requisiti minimi degli edifici ed alla certificazione energetica, si completa in Italia il recepimento della Direttiva “EPBD2”, dando il via alla “rivoluzione” dell’edificio di riferimento per il calcolo e la quantificazione delle misure di efficienza energetica. Si tratta di un passaggio fondamentale per il futuro delle costruzioni in Italia, sulla scia del trend, in atto oramai dal 2005, orientato al contenimento dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti.

L’iniziativa Edifici2020 mira a sensibilizzare i professionisti sul tema dell’efficientamento energetico del patrimonio edilizio esistente, sia di tipo pubblico che privato, in considerazione dell’obiettivo normativo di avere entro il 2020 un parco di edifici a consumo zero. Se infatti appaiono delineate, seppur ancora non consolidate, le modalità secondo cui operare nel caso delle nuove costruzioni, viceversa appare ancora lacunoso il quadro delle azioni da compiere sugli edifici esistenti.

Le problematiche che si discuteranno nel ciclo di incontri previsti nella seconda edizione di EDIFICI2020 riguardano tanto il piano normativo, che quello tecnico. Sul piano normativo, argomento di discussione sarò il modo secondo cui superare e/o integrare una legislazione che tende ad adottare modelli di tipo centro nord-europeo e basati sull’idea che il contenimento dei consumi si attui solo con azioni di contenimento delle trasmissioni in periodo invernale. Se nella maggior parte dei Paesi europei il problema principale è quello di riscaldare gli edifici, badando al contenimento dei consumi in fase invernale, in Italia, caratterizzata dal clima Mediterraneo, sono preponderanti la problematica estiva e i crescenti costi per il raffrescamento.

Sul piano tecnico, saranno trattate sia le problematiche di adattamento degli edifici esistenti a energia quasi zero in un contesto del nostro clima tipico, che l’analisi delle possibili conseguenze ndesiderate sul piano della qualità dell’aria degli ambienti confinati.

La sfida che attende il mondo dell’edilizia è quella di promuove sul nostro territorio l’idea di un edificio NZEB, capace di coniugare risparmio e salubrità, temi affrontati anche in questa seconda edizione del tour EDIFICI A ENERGIA QUASI ZERO VERSO IL 2020.